CRISTALLO TERAPIA: L’ ANTICA ARTE DI DISPORRE LE PIETRE
Spesso, quando il corpo fisico dà segni di disagio, le vere ragioni rimangono ignote: capita che si manifestino in questo modo conflitti emotivi e mentali repressi, rimossi o insoluti, le cui radici generalmente sono nate assai prima dei sintomi-conseguenze che provocano. Il corpo diventa un deposito di eventi trascorsi, fraintesi e irrisolti. Ciascuna parte del corpo tende a corrispondere ad un’emozione specifica: il cuore e i polmoni registrano dolore e pena; il fegato immagazzina la collera; lo stomaco ansia e paura. Questi malesseri lasciano tracce persino nell’aura che è il campo energetico che circonda qualsiasi essere vivente, uomini, animali, piante e cristalli. Essa è l’emissione energetica del nostro corpo in connessione con l’energia universale, l’aura e i suoi colori disegnano lo stato fisico e mentale di una persona che è formata da almeno sette corpi sottili: eterico, emozionale, mentale, astrale, matrice, celestiale e causale. Ognuno di essi ha un proprio colore e si relaziona con un particolare chakra e organo.
Durante il processo di guarigione, è importante prestare attenzione non solamente ai sintomi fisici, ma anche alle cause di ordine emotivo e mentale. Finora sono stati individuati pochi metodi davvero capaci di curare i blocchi mente/ cuore. Oggi, grazie al potere terapeutico delle pietre, possiamo guarire contemporaneamente il corpo fisico, psichico ed emotivo, allineandoli con la fonte della vita energia/spirito.
La guarigione con i cristalli, praticata attraverso l’ antichissima arte di disporre le pietre sul corpo, è una delle tecniche più avanzate ed efficaci per ripulire l’aura, liberarsi da traumi repressi e connettere la persona alla propria fonte interiore di verità e potere: il potere di scegliere di guarire, di accettare le lezioni che ci vengono impartite dagli eventi della vita, il potere di perdonare, di prendere decisioni consapevoli ,il potere di esercitare la compassione e la pazienza e soprattutto l’amare se stessi.
I cristalli e le pietre ci aiutano in questo processo di rafforzamento di sé, aumentando la quantità di luce presente nell’aura che stimola e attiva i più potenti e sottili ambiti dell’essere. Durante la pratica, le pietre diventano forme di luce cristallizzata e collocate sul corpo a contatto con i centri energetici nevralgici che sono i chakra agiscono come catalizzatori, al fine di perpetuare ed integrare con colore e luce le energie sottili dell’aura umana. Questa alta frequenza di energia dissolve e dissipa le scure ombre lasciate da sofferenze rimosse o nascoste, che offuscano l’aura, confondono la mente e creano disagi fisici. I cristalli possono neutralizzare queste cariche negative al punto che i blocchi fisico-mentali finiranno per sprigionare a loro volta energia. Il potere di trasformazione rimetterà questa energia di nuovo in circolo, permettendole di fare ritorno alla sua fonte, ciò che è bene evidenziare è l’importanza della responsabilità del singolo di decidere di cominciare un percorso di guarigione per lasciare andare il vecchio, ciò che non è più funzionale, al fine di aprirsi al nuovo sfruttando le energie per dar forma ad una nuova identità positiva incentrata sull’amore di sé e verità interiore che costituirà le fondamenta sulle quali costruire i propri sogni e visioni.
Quando le pietre vengono posizionate sul corpo è possibile che antichi ricordi o sentimenti trovino modo di riaffiorare. Nel trattare le reali cause dei disagi fisici, è preferibile che i traumi risalenti all’infanzia o al periodo prenatale o persino a vite passate, vengano rievocati come esperienze dalle quali apprendere per poi neutralizzarli. In questa fase il terapeuta aiuta il paziente a respirare profondamente in modo consapevole e concentrato guidandolo nel visualizzare l’immagine della luce e dell’energia curativa che entrano in lui mentre inspira e della sofferenza e della tensione che fuoriescono con l’espirazione. Attraverso il raggiungimento di una prospettiva più ampia ed una profonda comprensione degli eventi diviene possibile liberarsi da vecchi schemi limitanti per sostituirli efficacemente con affermazioni e visualizzazioni positive che contribuiranno a creare una nuova realtà sul piano fisico. E un vero e proprio processo di riprogrammazione consapevole ed è estremamente potente. Può capitare che persone particolarmente sensibili e ricettive una volta a contatto con i cristalli possano sperimentare stati alterati di coscienza, visioni, variazioni cromatiche, ricordi di vite passate o immagini di eventi futuri. La terapia con i cristalli si pratica per aiutare coloro con cui si lavora a neutralizzare, equilibrare e allineare corpo fisico, mentale ed emotivo, affinché possano attingere alle proprie risorse interiori di forza e verità. La vera cura ha inizio quando ci si assume interamente la responsabilità per la persona assistita e , si afferma dunque la propria capacità di curare. I terapeuti sono operatori di luce che contribuiscono alla guarigione affiancando il soggetto nelle operazioni di apertura dei canali in modo tale che possano sperimentare il proprio Sé più elevato. Esistono svariate configurazioni che si possono eseguire ognuna con uno scopo specifico (pulizia del campo energetico, riequilibrio dei chakra, potenziamento e carica …) i cristalli operano sia che tu sia convinto delle loro proprietà, sia nel caso contrario.
Nel corso dei millenni molte antiche civiltà hanno fatto uso del potere di cristalli e pietre per svariati fini, pensando ad Atlantide si è ipotizzato che i suoi abitanti utilizzassero i cristalli come fari di luce per favorire lo stabilirsi di ponti comunicativi telepatici con gli antenati universali, venivano inoltre usati per numerose finalità fisiche e pratiche. Lo stesso dicasi di tutti i popoli Mesoamericani e Sudamericani, i Maya usavano i cristalli per diagnosticare e curare le malattie. Diverse tribù in tutto il Continente utilizzavano grandi cristalli di quarzo ialino trasparente per “vedere nel futuro” immagini ed eventi. In Messico molte tribù credevano che se si era condotta una buona vita , l’anima dopo la morte avrebbe abitato in un cristallo. Si devono agli Egizi le prime testimonianze dell’uso dei cristalli, estraevano diverse gemme preziose che adoperavano per realizzare gioielli e vari ornamenti, la civiltà Egizia attribuiva ai cristalli grandi poteri magico-curativi come testimoniato da diversi geroglifici nel Libro dei Morti. Essi prediligevano lo smeraldo, il lapislazzuli, la giada, l’ambra, il diaspro, l’occhio di tigre e l’ametista. In ambito cristiano è la stessa Bibbia a darci testimonianza dell’uso dei cristalli come ornamento di re e sacerdoti.Nell’Esodo si menziona il pettorale di Aronne, una corazza sulla quale erano disposte dodici pietre in quattro file, esse l’ avrebbero dotato di poteri straordinari , non si conoscono le pietre che lo componevano ma la Bibbia ne attribuisce il concepimento a Dio. Anche in Tibet e India l’uso dei cristalli è diffuso da millenni per favorire lo sviluppo spirituale per curare e proteggere. Si pensi a quegli studi e osservazioni sul potere dei cristalli elaborati in India che correlavano le pietre all’astrologia come il Jyotish, ma anche gli antichi testi vedici come il Brihat Samhita dove vengono analizzati i poteri di guarigione di svariate gemme, utilizzati sia come amuleti che in preparazioni ayurvediche a base di polvere di pietre per uso interno chiamati elisir. Oggi sappiamo che tutto ciò che esiste in questo Universo è una forma di energia che possiede una sua frequenza di vibrazione, secondo il grande scienziato Nikola Tesla questo è un concetto chiave per comprendere l’Universo. Esistono alcune forme di energia che sono in grado di alterare la risonanza vibrazionale di altre forme di energia, ed è per questo che ancora oggi i cristalli e tutte le pietre di guarigione vengono usati per equilibrare, guarire e alterare la vibrazione sottile delle cellule del corpo , dei chakra e dei corpi sottili da parte degli operatori di cristalloterapia.
Mi sono formata come cristalloterapeuta seguendo gli insegnamenti di Katrina Raphaell vera pioniera in questo campo, presso la “Crystal Academy of Advanced Healing Arts “da lei fondata.